Il 22 ottobre 2026, a Città del Vaticano, il Papa Leone XIV ha ricevuto in udienza i membri dell’American Jewish Committee (AJC), riaffermando l’impegno comune di cattolici ed ebrei contro ogni forma di odio e discriminazione.

Nel suo discorso, il Pontefice ha sottolineato come l’amicizia tra le due comunità “chiama anche a difendere la dignità umana, a servire i poveri, a proteggere la libertà religiosa e a promuovere la giustizia e la pace. Essenziale per questo impegno è il rifiuto di ogni forma di odio e discriminazione religiosa ed etnica”.

Leone XIV ha ricordato l’eredità di San Giovanni Paolo II e della Nostra Aetate, affermando che “la Chiesa non tollera l'antisemitismo e lo combatte, sulla base del Vangelo stesso” (Udienza generale, 29 ottobre 2025), esprimendo gratitudine “a tutti coloro che continuano a costruire relazioni, fondate sulla sincerità e sul rispetto reciproco, tra le nostre rispettive comunità”.

Il Santo Padre ha concluso sottolineando che “le divergenze di opinione, per quanto profonde, non devono mai dare adito a pregiudizi e ostilità, che minano i fondamenti morali della società. In un mondo ferito dalla violenza e dalla sfiducia, questo impegno per la fraternità è particolarmente urgente”.

Chi è l'American Jewish Committee

L’American Jewish Committee (AJC) si pone l’obiettivo di creare collaborazioni con leader di tutto il mondo per garantire la sicurezza e la prosperità degli ebrei e di Israele. L’AJC opera coinvolgendo leader in oltre 110 Paesi attraverso 40 uffici e decine di partnership con le comunità ebraiche globali per combattere l’antisemitismo.

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