Nella mattina del 26 ottobre 2026, Leone XIV ha ricevuto in udienza le delegate del Capitolo Generale elettivo delle Suore della Carità di Santa Giovanna Antida Thouret, che ha riletto il percorso compiuto e individuato le priorità future alla luce del Vangelo e delle sfide contemporanee.
Il Papa si è congratulato per la rielezione di Suor Maria Rosa Muscarella come Superiora Generale, avvenuta il 24 ottobre, e ha sottolineato l’importanza di essere attente “al bene integrale, spirituale e temporale, del prossimo” in una società che tende a frammentare l’uomo.
“In una società come la nostra, che tende a frammentare l’uomo, dividendo le persone non solo tra loro, ma anche e più gravemente dentro sé stesse, questa dimensione della carità è fondamentale per il recupero, la promozione e l’autentico rispetto della dignità di ognuno, specialmente dei più poveri e bisognosi.”
Il Santo Padre ha ricordato che avere le radici in Cristo significa, sull’esempio di Santa Giovanna Antida, mettere Lui al centro della propria esistenza e dei propri pensieri, per essere sempre pronte a riconoscerLo nel volto dei fratelli e delle sorelle e a servirLo nella Chiesa e nel mondo.
Leone XIV ha poi riconosciuto il lavoro delle suore, impegnate in 32 paesi, che mantengono vivo il “carisma della Carità” e ha concluso con parole di gratitudine e incoraggiamento:
“Carissime, in quest’anno bicentenario della nascita al Cielo della Santa Madre Thouret, è consolante constatare quanto il Signore, nel tempo, abbia benedetto e accompagnato il vostro cammino.”