La Santa Sede ha ribadito la propria preoccupazione per la sicurezza degli impianti nucleari in contesti di guerra e per le conseguenze delle radiazioni ionizzanti derivanti dall’uso e dai test delle armi nucleari. Lo ha affermato l’arcivescovo Christophe Z. El-Khassis, osservatore permanente della Santa Sede presso le Nazioni Unite, intervenendo il 22 ottobre a New York alla 81.esima sessione dell’Assemblea generale dell’Onu, secondo quanto riportato da Vatican News.
Nel suo intervento, El-Khassis ha espresso “preoccupazione per gli effetti delle radiazioni ionizzanti derivanti dall’uso e dai test delle armi nucleari, in particolare per quanto riguarda l’impatto sproporzionato su bambini, donne, persone più vulnerabili e popolazioni indigene”. Il rappresentante della Santa Sede ha sottolineato che le conseguenze della contaminazione radioattiva possono persistere per generazioni, influenzando salute umana, ambiente e mezzi di sussistenza delle comunità colpite.
L’arcivescovo ha evidenziato la necessità di fornire un’assistenza adeguata alle popolazioni interessate e di perseguire il risanamento ambientale, con particolare attenzione ai più vulnerabili. Ha inoltre richiamato l’attenzione sulla “situazione precaria” della centrale nucleare di Zaporizhzhia e sui danni riportati dal “New Safe Confinement Shield” a Chernobyl, in Ucraina, sottolineandone le implicazioni umanitarie e ambientali a lungo termine.
Secondo El-Khassis, qualsiasi incidente che comporti il rilascio incontrollato di materiali radioattivi potrebbe avere conseguenze devastanti, con effetti potenzialmente estesi oltre i confini nazionali e per generazioni. Per questo ha ribadito l’importanza di garantire la sicurezza e la protezione degli impianti nucleari nei conflitti armati, al fine di prevenire ulteriori danni umanitari e ambientali.
La Santa Sede ha infine fatto appello alla piena attuazione del Trattato sulla proibizione delle armi nucleari (Tpnw) e all’entrata in vigore del Trattato sulla messa al bando totale dei test nucleari (Ctbt), considerandoli passi importanti per prevenire le conseguenze umanitarie e ambientali delle armi nucleari e dei test nucleari. Nel suo intervento, El-Khassis ha anche espresso apprezzamento per il contributo del Comitato scientifico Onu sugli effetti delle radiazioni atomiche ionizzanti (Unscear) nel progresso delle conoscenze scientifiche in materia.